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	<title>Champagne Club Italia &#187; Mise en place</title>
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	<description>Insieme sulla via di una passione comune</description>
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		<title>Abbinamenti</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 13:21:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qual è il tipo di Champagne da preferire per un leggero aperitivo a base di scaglie di Parmigiano? E per una sensuale aragosta da dividersi in due, qual è l’abbinamento top? E con le fragole? L’abbinamento migliore è sempre quello che si preferisce. La risposta di buonsenso non può che essere questa quando in gioco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qual è il tipo di Champagne da preferire per un leggero aperitivo a base di scaglie di Parmigiano? E per una sensuale aragosta da dividersi in due, qual è l’abbinamento top?  E con le fragole?
L’abbinamento migliore è sempre quello che si preferisce. La risposta di buonsenso non può che essere questa quando in gioco entrano i gusti personali e nel calice lentamente risalgono bollicine di Champagne.</p>

<p>Tuttavia ci sono sempre alcune scelte consigliate, ricordando che gli abbinamenti devono tenere conto del carattere di ciascuna cuvée.</p>

<p>Di seguito elenchiamo alcuni esempi di abbinamento con piatti della cucina italiana consigliati dal <strong>Centro Informazioni Champagne Italia</strong> (<a href="http://www.champagne.it">www.champagne.it</a>).</p>

<p><strong>GLI APERITIVI</strong></p>

<p><em>Scaglie di Parmigiano con grissini stirati a mano</em> &#8211; Blanc de blancs<em> </em></p>

<p><em>Tartine assortite con caviale, gamberetti, paté di foie gras</em> &#8211; Blanc de blancs giovani<em> </em></p>

<p><em>Spiedini di gamberi e verdure</em> &#8211; Blanc de blancs<em> </em></p>

<p><em>Foglie di salvia fritte</em> &#8211; Brut a dominante Chardonnay<em> </em></p>

<p><em>Prosciutto di Parma o Culatello di Zibello</em> &#8211; Brut rosé<em> </em></p>

<p><em>Lamelle di salmone affumicato</em> &#8211; Blanc de blancs</p>

<p><em>Tagliata di salmone marinato all&#8217;aneto</em> &#8211; Blanc de blancs</p>

<p><em>Carpaccio di spada o storione affumicato</em> &#8211; Brut a dominante Chardonnay</p>

<p><strong>I PRIMI PIATTI</strong><em> </em></p>

<p><em>Strozzapreti alle vongole </em>- Brut non millesinati giovani</p>

<p><em>Tortellini alla fonduta di porcini</em> &#8211; Brut a dominante pinot noir o meunier<em> </em></p>

<p><em>Casoncelli alla bergamasca burro e salvia</em> &#8211; Brut a dominante pinot noir o meunier<em> </em></p>

<p><em>Risotto ai funghi porcini </em>- Millesimati a dominante pinot nero<em></em></p>

<p><em>Sformato di riso con rigaglie di pollo </em>- Blanc de noirs maturi<em></em></p>

<p><em>Risotto allo zafferano</em> &#8211; Millesimati, cuvée speciali</p>

<p><strong>LE PIETANZE DI CARNE</strong></p>

<p><em>Lombo di agnello farcito con verdure e fegato d&#8217;oca</em> &#8211; Millesimati strutturati e maturi</p>

<p><em>Controfiletto al battuto di erbe</em> &#8211; Brut non millesimati maturi</p>

<p><em>Terrina di quaglie in pasta sfoglia</em> &#8211; Brut non millesimati maturi</p>

<p><em>Chianina al Vinsanto</em> &#8211; Millesimati a dominante pinot nero</p>

<p><em>Piedino di vitello con fagioli</em> &#8211; Blanc de noir maturi</p>

<p><em>Pernice arrostita con salsa di fegato grasso d&#8217;oca e tartufo nero</em> &#8211; Millesimati e cuvée speciali</p>

<p><em>Fegato d&#8217;anatra spadellato con pere caramellate</em> &#8211; Brut maturi e cuvée speciali</p>

<p><strong>LE PIETANZE DI PESCE</strong></p>

<p><em>Bollito di crostacei </em>- Brut a dominante Chardonnay</p>

<p><em>Tortino di scampi e patate</em> &#8211; Brut a dominante Chardonnay</p>

<p><em>Insalata di calamari</em> &#8211; Brut a dominante Chardonnay giovani</p>

<p><em>Trancio di San Pietro gratinato al dragoncello</em> &#8211; Brut maturi, millesimati</p>

<p><strong>I DESSERT</strong></p>

<p><em>Cantucci</em> &#8211; Demi-sec</p>

<p><em>Focaccia alle mandorle</em> &#8211; Demi-sec</p>

<p><em>Cartoccio di fichi con gelato alle mandorle</em> &#8211; Demi-sec, brut maturi</p>

<p><em>Crema cotta alle pere</em> &#8211; Demi-sec, brut maturi</p>
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		<title>Scegliere lo Champagne</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 07:56:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mise en place]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Cameriere&#8230; Champagne&#8221;, concludeva la fortunata canzone di Peppino Di Capri, un brindisi amaro dedicato alla fine di una storia d&#8217;amore. Quale Champagne avreste scelto voi per l&#8217;occasione? Un brut, un millesimato, un rosè, un blanc de blancs o magari una cuvée speciale? Considerando che solo nelle canzoni capita che si brindi con tanta tristezza guardiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Cameriere&#8230; Champagne&#8221;, concludeva la fortunata canzone di Peppino Di Capri, un brindisi amaro dedicato alla fine di una storia d&#8217;amore. Quale Champagne avreste scelto voi per l&#8217;occasione? Un brut, un millesimato, un rosè, un blanc de blancs o magari una cuvée speciale?</p>

<p>Considerando che solo nelle canzoni capita che si brindi con tanta tristezza guardiamo altrove, perché il &#8220;vino della gioia&#8221; è sì in prima linea in ogni occasione speciale, ma per il rispetto che meritano le papille di ciascuno, è opportuno chiarire cosa significhino quei termini che troviamo scritti su tutte le etichette.</p>

<p><strong>I TIPI DI CHAMPAGNE</strong><br />
Brut, extra brut, sec, demi sec &#8211; Completato l&#8217;invecchiamento della bottiglia, il vinificatore ne elimina i depositi aggiungendo una certa quantità di zucchero (liqueur d&#8217;expédition) in base alla quale si otterrà uno Champagne più o meno dolce.<br />
All&#8217;estremità dela scala troviamo dunque i brut sauvage (o brut nature, dosagé zero ecc.) che sono i vini più secchi ed ai quali non è stato aggiunto il liqueur; minimo è invece il dosaggio negli extra brut e così a salire fino ad arrivare al demi sec, vino da meditazione perfetto con dessert e pasticceria.</p>

<p><strong>Il millesimato</strong> &#8211; Uno Champagne millesimato è figlio di una fortuna stagione che ha regalato alle uve essenze e aromi eccellenti. Vengono quindi assemblati vini della stessa annata al fine di esaltarne la qualità. Richiedono un tempo d&#8217;invecchiamento medio compreso tra i 3 ed i 5 anni.</p>

<p><strong>Blanc de blancs</strong> &#8211; Lo Champagne è in questo caso elaborato unicamente a partire dal vitigno bianco, ovvero lo Chardonnay.</p>

<p><strong>Blanc de noirs</strong> &#8211; E&#8217; elaborato a partire dai due vitigni neri ammessi dal disciplinare (il Pinot nero e/o il Meunier).</p>

<p><strong>Rosé</strong> &#8211; Il colore rosato che caratterizza questo Champagne può essere ottenuto per assemblaggio o maturazione.</p>

<p><strong>LEGGERE L&#8217;ETICHETTA</strong><br />
L&#8217;etichetta dello Champagne deve riportare per legge: la Denominazione Champagne (che garantisce la provenienza geografica e le modalità di preparazione); il marchio; il dosaggio zuccherino (brut, demi sec ecc); la particolarità (millesimato, blanc de blancs ecc.).</p>

<p>Normalemente la bottiglia di Champagne è fornita anche di una contro &#8211; etichetta nella quale possono essere riportarte informazioni aggiuntive come quelle relative ai vitigni, all&#8217;assemblaggio, alla maturazione, oppure riportare la descrizione degli aromi ed il miglior abbinamento coi cibi.</p>
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