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	<title>Champagne Club Italia &#187; Citazioni illustri</title>
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	<description>Insieme sulla via di una passione comune</description>
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		<title>Le migliori 99 Maison di Champagne</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 12:22:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni illustri]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ in libreria solo da pochi giorni “Le migliori 99 Maison di Champagne Edizione 2010”, a cura di Luca Burei e Alfonso I sinelli (Edizioni Estemporanee), un viaggio nel vino più buono del mondo che ci risparmia il “tormento” dei voti e delle stelle. Perché è sempre il palato di ciascuno il miglior giudice. Ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://champagneclub.it/wp-content/uploads/2010/10/99champagne_grande.jpg"><img class="size-full wp-image-455 alignleft" title="champagne" src="http://champagneclub.it/wp-content/uploads/2010/10/99champagne_grande.jpg" alt="" width="179" height="331" /></a>
<strong>
E’ in libreria solo da pochi giorni “Le migliori 99 Maison di Champagne
Edizione 2010”, a cura di Luca Burei e Alfonso I sinelli (Edizioni Estemporanee), un viaggio
nel vino più buono del mondo che ci risparmia il “tormento” dei voti e delle stelle. Perché è
sempre il palato di ciascuno il miglior giudice.</strong></p>

<p>Ma una guida pratica torna sempre utile, come questa, realizzata da un team di sette persone con
una lunga conoscenza di vini e soprattutto di Champagne. Un lavoro che ha portato a selezionare
ben 132 le maison (dunque non sono 99), 474 cuvée, 254 novità e 196 indirizzi di locali dove bere
Champagne in Italia.
Per ogni Maison una scheda anagrafica (comprensiva anche del nome dell’ importatore), la storia
e la decrizione dello stile. Per ogni cuvée, oltre al nome, é indicato l’ uvaggio e la fascia di prezzo
allo scaffale. Come anticipato non ci sono punteggi, ma vengono evidenziati prodotti con un buon
rapporto qualità – prezzo e quelle bollicine che hanno particolarmente impressionato i degustatori,
insomma i vini ritenuti di qualità eccelsa.
Non mancano sezioni dedicate alla storia dello Champagne, ai processi di vinificazione e i consigli
pratici per sceglierlo e degustarlo al meglio.</p>

<p>Con l’ ausilio di una guida o senza…buono Champagne a tutti</p>
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		<title>Lo Champagne? E’ rock!</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 07:47:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni illustri]]></category>

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		<description><![CDATA[“Sipping champagne on the boulevard” (sorseggiando Champagne sui boulevard), cantavano i Rolling Stones in “Laugh, I Nearly Died”, storia di un amore perduto e cercato nei quattro angoli del pianeta… che dire, lo Champagne non guarisce le pene d’amore, ma &#8211; tanto per restare in tema di citazioni &#8211; “In caso di vittoria, lo merito, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Sipping champagne on the boulevard” (sorseggiando Champagne sui boulevard), cantavano i Rolling Stones in  “Laugh, I Nearly Died”, storia di un amore perduto e cercato nei quattro angoli del pianeta… che dire, lo Champagne non guarisce le pene d’amore, ma &#8211; tanto per restare in tema di citazioni &#8211;   “In caso di vittoria, lo merito, in caso di sconfitta, mi consola”.  E a dirlo era proprio un connazionale di Mick Jagger e soci, Winston Churchill…
E’ evidente che davanti ad un calice di bollicine gli inglesi (e come foto dimostra anche i Beatles festeggiavano a Champagne) dimenticano l’atavica avversione per la Francia.</p>
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		<title>Lo Champagne e il Signor G</title>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 12:26:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi non ha problemi? Non č bevendo che si risolvono, ma il grande Giorgio Gaber nella sua leggerezza di poeta nel&#8230; scrisse un testo molto piů profondo di quanto si intuisca da una lettura superficiale. Un ricco ed un povero brindano ai loro perduti amori, &#8230; Il risultato? Il barista &#8220;che non capisce niente&#8221; li [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi non ha problemi? Non č bevendo che si risolvono, ma il grande Giorgio Gaber nella sua leggerezza di poeta nel&#8230; scrisse un testo molto piů profondo di quanto si intuisca da una lettura superficiale. Un ricco ed un povero brindano ai loro perduti amori, &#8230; Il risultato? Il barista &#8220;che non capisce niente&#8221; li caccia fuori dal locale ma intanto sembra essere nata un&#8217;amicizia.</p>

<p>Mentre ci godiamo la canzone, un brindisi ma rigorosamente con le bollicine, al grande Signor G, ovunque si trovi.</p>

<p><object width="500" height="405"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/l_WJGsRYK04&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/l_WJGsRYK04&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"></embed></object></p>
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		<title>LO CHAMPAGNE DI HITCHCOCK</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 13:42:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Di tanto in tanto amiamo ricordare come lo Champagne sia stato d&#8217;ispirazione per le menti più geniali delle arti, di tutte le arti. E forse non tutti lo sanno, ma anche Alfred Hitchcock si è lasciato sedurre dalle bollicine. Nel 1928 firmò infatti la commedia Champagne, uno dei suoi primissimi lungometraggi basato su un racconto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-270" title="234px-Champagne1" src="http://champagneclub.it/wp-content/uploads/2010/05/234px-Champagne1.jpg" alt="" width="154" height="393" />Di tanto in tanto amiamo ricordare come lo Champagne sia stato d&#8217;ispirazione per le menti più geniali delle arti, di tutte le arti. E forse non tutti lo sanno, ma anche Alfred Hitchcock si è lasciato sedurre dalle bollicine. Nel 1928 firmò infatti la commedia Champagne, uno dei suoi primissimi lungometraggi basato su un racconto dell&#8217;inglese Walter C. Mycroft. La protagonista (Betty Balfour) è una ricca ragazza viziata ed irresponsabile. Il padre, che ha costruito la propria fortuna col business dello Champagne, per riportarla a miti consigli le farà credere d&#8217;essere caduto in rovina&#8230;</p>

<p>Insomma, in questo caso il geniele regista, allora 29 enne, usa lo Champagne per argomentare la ricchezza. E noi che riteniamo impagabili queste bollicine e le sensazioni che ci regalano, rispondiamo citiando Hemingway che diceva: “L&#8217;unico vino costoso che bevo è un buono Champagne brut .  Champagne e caviale sono le uniche cose costose che conosca che valgono quel che costano. Voglio dire, tra le cose deperibili”.</p>
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		<title>Ernest Hemingway</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 16:42:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non mancano le vere e proprie dichiarazioni d’amore verso questo magnifico figlio delle terre di Francia, come quella che arriva, ad esempio, dall’insospettabile Hemingway al quale la memoria collettiva rimanda come immagine alcolica quella meno raffinata del mojito cubano: “L’unico vino costoso che bevo è un buono Champagne brut – scrive -.  Champagne e caviale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mancano le vere e proprie dichiarazioni d’amore verso questo magnifico figlio delle terre di Francia, come quella che arriva, ad esempio, dall’insospettabile <strong>Hemingway</strong> al quale la memoria collettiva rimanda come immagine alcolica quella meno raffinata del mojito cubano:</p>

<p><em>“L’unico vino costoso che bevo è un buono Champagne brut – scrive -.  Champagne e caviale sono le uniche cose costose che conosca che valgono quel che costano. Voglio dire, tra le cose deperibili”.</em></p>
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		<title>Paul Verlaine</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 16:41:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Paul Verlaine narra struggenti  lontanaze: “Le tue risate rischiarano il mio vecchio cuore come una lanterna, una cantina dove maturano i primi vini di Ai, Beaune, Sauterne, Graves”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Paul Verlaine </strong>narra struggenti  lontanaze: <em>“Le tue risate rischiarano il mio vecchio cuore come una lanterna, una cantina dove maturano i primi vini di Ai, Beaune, Sauterne, Graves”</em>.</p>
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		<title>Guy de Moupassant</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 16:40:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Guy de Maupassant in “Bel-Ami” racconta il desiderio erotico raccontato da: “Hanno bevuto qualche sorso uno di Champagne ed il pensiero dell’ amore, lento e invadente, è entrato in loro a intossicare a poco a poco la loro anima, come il vino chiaro, colato nella loro la gola ha riscaldato il loro sangue e della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Guy de Maupassant</strong> in “Bel-Ami” racconta il desiderio erotico raccontato da: <em>“Hanno bevuto qualche sorso uno di Champagne ed il pensiero dell’ amore, lento e invadente, è entrato in loro a intossicare a poco a poco la loro anima, come il vino chiaro, colato nella loro la gola ha riscaldato il loro sangue e della loro mente turbata”</em>.</p>
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		<title>Giacomo Casanova</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 16:39:55 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giacomo Casanova</strong> che nelle sue memorie parla spesso di banchetti ad ostriche e Champagne e di <em>“signore che preferivano questo succo ad ogni altro vino&#8221;.</em></p>
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		<title>Louis Pasteur</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 16:32:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Se le bollicine sono un ottimo espediente per accedere alla sfera più sensuale della lettearura, ecco come uno scienziato di primordine, Louis Pasteur adopera l’effervescenza dello Champagne per spiegare il principio della solubilità dei gas: “Consideriamo un esempio. Un liquido è saturo di gas, lasciagli cadere dentro un corpo estraneo, [...] e vedi immediatmente generare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se le bollicine sono un ottimo espediente per accedere alla sfera più sensuale della lettearura, ecco come uno scienziato di primordine, <strong>Louis Pasteur</strong> adopera l’effervescenza dello Champagne per spiegare il principio della solubilità dei gas:</p>

<p><em>“Consideriamo un esempio. Un liquido è saturo di gas, lasciagli cadere dentro un corpo estraneo, [...] e vedi immediatmente generare bolle. Come lo Champagne in cui si pone un corpo estraneo”</em>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Jorge Amado</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 16:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come Wilde conferma, malinconie a parte, il prezioso nettare è il vino della gioia, l’esaltazione frizzante e leggera dei sensi e dell’amore, e questo ad ogni latitudine. Sotto il cielo azzurro di Bahia, scrive Jorge Amado in “Teresa Battista stanca di guerra”: “Teresa scoprì il gusto dello Champagne per lei inedito. Come pensare a un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come Wilde conferma, malinconie a parte, il prezioso nettare è il vino della gioia, l’esaltazione frizzante e leggera dei sensi e dell’amore, e questo ad ogni latitudine.
Sotto il cielo azzurro di Bahia, scrive <strong>Jorge Amado</strong> in “Teresa Battista stanca di guerra”:</p>

<p><em>“Teresa scoprì il gusto dello Champagne per lei inedito. Come pensare a un altro uomo, ricco o povero, giovane o maturo, bello o brutto, quando aveva l’amante più perfetto, il più ardente e il più colto? Ogni giorno le insegnava qualcosa, il valore della lealtà e l’estasi dello Champagne, di gran lunga il piacere più lungo e il più profondo…”</em>.</p>
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