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Sede:
Via Morena
28024 Gozzano (NO)
per info e suggerimenti:
mail@champagneclub.it

26/07/2010

Un vino clamoroso

La notizia ha il sapore di una scoperta clamorosa per tutti coloro che – come noi – amano il vino e lo Champagne in particolare. In fondo al mar Baltico, a 55 metri di profondità e nei pressi di un relitto,  sono state scoperte  30 bottiglie di Champagne di 230 anni fa. Secondo gli esperti il vino contenuto potrebbe essere bevibile grazie alle ottime condizioni di conservazione. E se così fosse, potrebbe essere questo lo champagne più vecchio della storia (tra quelli bevibili) . Trovate da alcuni sub al largo dell’isola finlandese di Aaland, le bottiglie sarebbero parte di una spedizione effettuata da Re Luigi XVI allo zar russo Pietro il Grande.  Riprendiamo da Il Sole24ore: I sommozzatori hanno contattato inizialmente Moet & Chandon secondo cui però al 98% si tratta di Veuve Clicquot. La data indicativa è stata dedotta dalla storia dello champagne francese: il Veuve Clicquot fu prodotto per la prima volta nel 1772, ma le prime bottiglie furono tenute a riposo per dieci anni prima di essere messe sul mercato. Perciò quelle scoperte nel Baltico devono risalire agli anni che vanno dal 1782 al 1788-1789, quando, con lo scoppio della rivoluzione francese, si interruppe la produzione.

Ad assaggiare per primo il preziosissimo champagne è stata l’esperta finlandese, Ekka Gruessner Cromwell-Morgan. Il colore dello champagne è oro scuro con un aroma molto intenso, ha raccontato, “un forte retrogusto di tabacco, di grappa, di frutti bianchi, quercia”. Se dovesse essere confermata l’annata, il prezzo dello champagne potrebbe arrivare a centinaia di migliaia di euro. Cromwell-Morgan ha spiegato che le bottiglie saranno messe all’asta: il prezzo di partenza per ognuna sarà di 53mila euro”.

Tuttavia non mancano le perplessità come quella espressa da Giuseppe Martelli, direttore generale di Assoenologi che nutre dei dubbi sulla tenuta del tappo (a meno che non si tratti di una qualche chiusura speciale)  per tanto tempo e condizioni così particolari. Difficile dare torto all’esperto italiano, tuttavia viene spontaneo “tifare” perché sia tutto vero e che quelle bollicine portino con sé il sapore e le suggestioni di ben 230 anni fa. Cosa significhi poi bere un vino che il re di Francia donò alla zar di Russia possiamo – al momento – solo immaginarlo, ma mai dire mai.

Per il resto non occorre conoscere la storia, ma è sufficiente gustare nelle condizioni ottimali un buon calice di bollicine per rendersi conto che sì…lo Champagne è proprio il vino dei re.

Categoria: Curiosità

15/07/2010

Gelato e bollicine

Una notizia che vogliamo segnalare, sostenitori come siamo delle bollicine….e della buona cucina italiana.

L’abbinamento cercatelo voi …noi diciamo che la settima edizione di “Champagne e cucina regionale italiana”, il concorso rivolto alle scuole alberghiere di tutta Italia e indetto dal Centro Informazioni Champagne. Quest’anno ha visto vincitori l’Istituto d’Istruzione Superiore Giolitti di Torino e l’IPSSAR di Cervia.

Largo ai giovani, spazio alla creatività di questi ragazzi, e se il buongiorno si vede dal mattino … il futuro sarà spumeggiante.

Di seguito una ricetta tratta dal sito che l’Ipsar di Cervia ha dedicato all’evento…tutto il menù trova ovviamente l’abbinamento migliore con lo Champagne

GELATO ALLO SQUACQUERONE con miele di melata e fichi caramellati

Ingredienti:

1/2 kg di formaggio squacquerone

1 litro di panna

zucchero 180 grammi

70 grammi di miele di melata

1 bacca di vaniglia

5 grammi di addensante

Portare panna, zucchero, miele, vaniglia e addensante a 83 gradi. Raffreddare per una notte, quindi aggiungere il formaggio e mantecare in gelatiera. Servire con i fichi caramellati e i bastoncini di sfoglia croccante.

I giovanissimi sommelier hanno abbinato questo insolito gelato con un Veuve Cliquot Ponsardin Demi Sec e con Un Laurent Perrier demi sec.

E voi come lo abbinereste?

Centro informazioni Champagne:

http://www.champagne.it/champagne/news_article.php?idDoc=271&back=../index.php

Ipsar Cervia:

http://www.cerviaconcorsocic.it/

Categoria: Lo Chef consiglia

8/07/2010

Bollicine sott’acqua

Sono state ripescate alcuni giorni fa dal mare di Portofino, le prime 6.500 bottiglie di uno spumante prodotto da una azienda agricola della riviera ligure che ha realizzato una sorta di cantina subacquea a 70 metri di profondità per invecchiare al meglio il vino. Come riporta l’agenzia Ansa, “le operazioni di recupero della prima metà delle bottiglie sottoposte all’inusuale trattamento si sono svolte senza problemi ed ora il vino dovrà completare il processo di spumantizzazione, prima di essere pronto per il commercio, verosimilmente tra settembre ed ottobre. Adesso i produttori hanno individuato in una ex miniera di minerali di ferro e manganese, trasformata in attrazione turistica, un altro luogo che per condizioni climatiche e in particolare per la luce e la temperatura sono ideali per la maturazione dello spumante. Il prossimo sito identificato dal produttore per un esperimento analogo, infatti, è la miniera di Gambatesa, in Val Graveglia, sito gestito dall’ Ente Parco dell’Aveto”. E così per una volta parliamo di bollicine italiane. L’esperimento indubbiamente incuriosisce e da buoni “esploratori del gusto” ci prenotiamo idealmente per assaggiare questo vino così insolitamente invecchiato. E noi, appassionati dello Champagne pur rimanendo indissolibilemnte legati a questo nettare di storia e tradizioni nobilissime, ci chiediamo quando porteremo ad invecchiare il vino sulle cantine di Marte. Lanciamo l’idea…
Leggi la notizia ANSA
Portofino (Genova)

Categoria: Curiosità

1/07/2010

Consigli di viaggio: un lungo sorso in stazione

St. Pancras a Londra, è una stazione ferroviaria d’epoca vittoriana recuperata negli ultimi anni grazie ad una sapiente trasformazione architettonica che ha ricevuto elogi in tutto il mondo. Interessante, ma cosa c’entra tutto questo con lo Champagne? Direte voi…
C’entra invece, eccome, perché è qui, sotto il capannone a vetri disegnato dall’architetto Barlow che sorge lo Champagne Bar più lungo d’Europa; luogo di una sua eleganza dove gustando un calice delle vostre bollicine preferite (le grandi marche ci sono tutte), magari accompagnato con un gustoso stuzzichino, potrete aspettare il vostro Eurostar e ammirare la bellezza della stazione. Già, avevamo dimenticato di dire che la stazione funziona, qui arrivano i treni ad alta velocità che in poche ore collegano la capitale inglese col cuore dell’Europa… Vorreste tentare un parallelo con i bar delle stazioni italiane? Lasciate perdere
Per saperne di più: www.searcys.co.uk

Categoria: Curiosità

25/06/2010

Antica Trattoria LA BUSA

Nel mio tour di ristoranti di questa nostra preziosa Italia qualche anno fa ho varcato in quel di Modena, più precisamente a San Vito nei pressi dell’uscita autostradale di Modena sud, la soglia di un’antica trattoria la cui storia ha i contorni di una favola.
Modena come tutti sappiamo è la patria delle “rosse“ per antonomasia che sono sinonimo di velocità, affidabilità e tradizione.
Rigore nel fare le cose in un territorio che non si esprime al meglio solamente nel settore motoristico ma anche in quello culinario.
L’Antica Trattoria La Busa di Simone Guerri, degno discendente del nonno fondatore Imo Guerri e della nonna la cuoca Lucia Rèzdora, è la degna rappresentazione della cucina tradizionale modenese di pasta fatta in casa, di bolliti sopraffini e di ricercati aceti balsamici.
Antica Trattoria di nome e di fatto in quanto vide i natali nel lontano 1960 e la sua preziosa storia la si ritrova tutta nella singolare carta del menù curata da Emilia Bizzarri oltre che nella gentilissima accoglienza della proprietà e di tutto il gruppo di lavoro.
Questa segnalazione è destinata naturalmente a tutti i soci i quali potranno godere, come si è verificato per il sottoscritto, del benvenuto e del magnifico trattamento riservato dai titolari allo Champagne Club Italia.

Antica Trattoria LA BUSA – S. Vito ( MO )
Via Medicine, 2284 – Uscita Modena sud
Tel e Fax 059.468019

http://www.trattorialabusa.it

Categoria: La voce del Presidente

22/06/2010

Cocktail sì …cocktail no

Estate, tempo di cocktail. Cosa ne pensate voi dei cocktail a base di Champagne? Molti dei nostri soci storceranno il naso solo a sentirli nominare, altri inorridiranno addirittura, altri ancora si dichiareranno più possibilisti, perché se è vero che il “bere miscelato” non è certo il modo migliore per esaltare la sottile gamma di sentori del vino, è altrettanto vero che un buon cocktail Champagne, fresco, leggero ed in genere poco alcolico, può essere un gradevole diversivo. Gradevole soprattutto per i palati femminili. Sarà per questo motivo che la maison Moet & Chandon ha creato quattro cocktail ispirati ciascuno ad una delle protagoniste del film Sex and the city 2, dove è proprio l’universo femminile ad essere protagonista. Guarniti con petali di rosa o ciliegie, con note che balzano tra il dolce e l’agrumato, con melograno, mandarino, zenzero o fioro di sambuco, i nuovi cocktail ispirano seduzione, romanticismo, sensualità… Seduzione, romanticismo, sensualità… doti innate già in un semplice calice di bollicine.

Categoria: Curiosità

18/06/2010

Serata Lanson a Maggiora

Lunedì 21 Giugno

SERATA LANSON, già presente all’evento di Daring to do, presso il Ristorante LO SCHIACCIANOCI, in collaborazione con GIOVANNI POZZI (Presidente Champagne Club Italia).

Cena con Champagne a volontà: Euro 50,00

Per prenotazioni telefonare al numero 0322866743

LANSON ricava le sue uve da 800 ettari di vigne, fra quelle meglio esposte di tutta la Champagne. Le uve provengono in sostanza da Premiers e Grands Crus, tutti classificati fra il 90% e il 100% nella scala dei cru. Per i millesimati LANSON usa solo uve dei cru classificati 100%.

Categoria: Appuntamenti del Club

17/06/2010

Lo Champagne? E’ rock!

“Sipping champagne on the boulevard” (sorseggiando Champagne sui boulevard), cantavano i Rolling Stones in “Laugh, I Nearly Died”, storia di un amore perduto e cercato nei quattro angoli del pianeta… che dire, lo Champagne non guarisce le pene d’amore, ma – tanto per restare in tema di citazioni – “In caso di vittoria, lo merito, in caso di sconfitta, mi consola”. E a dirlo era proprio un connazionale di Mick Jagger e soci, Winston Churchill… E’ evidente che davanti ad un calice di bollicine gli inglesi (e come foto dimostra anche i Beatles festeggiavano a Champagne) dimenticano l’atavica avversione per la Francia.

Categoria: Citazioni illustri

3/06/2010

Prossimamente i consigli di Sebastiano Greco

“Lo Champagne? Con l’arrivo dell’estate è il vino perfetto“, parola di chef.
Questo per dire che le bollicine – buone in tutte le stagioni – con l’estate esaltano il piacere di certe cibi, ricette fresche per antonomasia da servire col vostro calice di Champagne preferito.

Così abbiamo chiesto a Sebastiano Greco, chef de La Trattoria Olimpia di Veruno, qualche buona dritta per gustare le nostre amate bollicine con piatti di stagione. Cibi freschi e di facile preparazione, leggerissimi ma gustosi. Insomma, abbiamo fatto esplicita richiesta di suggerire piatti perfetti per un tète à tète romantico, magari al chiaro di luna, su un terrazzo che guarda al mare. Non avete il mare a disposizione? Basta che la compagnia sia buona e che non dimentichiate il secchiello del ghiaccio.
“Non ho dubbi – afferma lo chef - in questo periodo l’abbinamento giusto per le bollicne è una buona tartare di branzino, bene anche un carpaccio di tonno o, per chi ama le prelibatezze del lago, un carpione di persico“…

Ricette? Prestissimo su queste pagine!

Categoria: Lo Chef consiglia

26/05/2010

Lo Champagne e il Signor G

Chi non ha problemi? Non č bevendo che si risolvono, ma il grande Giorgio Gaber nella sua leggerezza di poeta nel… scrisse un testo molto piů profondo di quanto si intuisca da una lettura superficiale. Un ricco ed un povero brindano ai loro perduti amori, … Il risultato? Il barista “che non capisce niente” li caccia fuori dal locale ma intanto sembra essere nata un’amicizia.

Mentre ci godiamo la canzone, un brindisi ma rigorosamente con le bollicine, al grande Signor G, ovunque si trovi.

Categoria: Citazioni illustri

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